
La Sicilia ha avuto un ruolo “guida” nelle campagne etnomusicologiche di rilevamento, in particolare con la storica campagna di ricerca svolta da Alan Lomax e Diego Carpitella nel 1954.
Il viaggio in Sicilia ebbe inizio da Sciacca il 2 luglio di quell’anno e si concluse il 23 dello stesso mese a Mirto, ultima località visitata dai due studiosi. Nell’arco di quei ventitré giorni i due percorsero in lungo e largo la Sicilia, dal catanese al ragusano, dalle Madonie ai Nebrodi, da Caltanissetta a Palermo, passando per campagne e paesi dell’entroterra (da Alimena a Petralia, passando per Gangi, da Castelbuono a Pollina, raggiungendo Bagheria e poi il capoluogo, sostando con contadini, lavandaie, cantastorie, zampognari, carrettieri ).
L’iniziativa proposta porterà lungo l’itinerario dei monti Erei e delle Madonie cicloamatori provenienti da tutta Italia, e appassionati di tradizioni e musica popolare. L’obiettivo è quello di creare una ciclovia con tabelle lungo il percorso, opportunamente pubblicizzate nei siti istituzionali e dei soggetti coinvolti, e riferimenti stabili (strutture ricettive e di ristorazione, associazioni di cicloamatori, officine e rimesse per biciclette, produttori e artigiani locali, artisti e gruppi musicali, costruttori di strumenti musicali tradizionali, ecc.).
Analoghe iniziative, tra di loro tutte collegate, hanno avuto luogo o sono in programma in tutta l’Italia centromerdionale, coordinate dall’Associazione Folkmedia di Roma.
Il Madonie folk bike si snoderà lungo il percorso tra Calascibetta e Cefalù, attraversando i monti Erei e le Madonie. Per i cicloamatori, ma anche per gli appassionati di musica popolare che seguiranno la manifestazione sarà l’occasione per conoscere antiche strade oggi tagliate fuori dai circuiti turistici che preferiscono snodarsi lungo le grandi reti autostradali. Chi seguirà il percorso, in bici o con altri mezzi, attraverserà ambienti incontaminati, paesaggi agrari e naturali, alcune delle zone più significative del Parco regionale delle Madonie, ed avrà modo di visitare paesi ricchi di tradizioni culturali ed enogastronomiche, dotati di notevoli patrimoni architettonici, da proporre ad una domanda turistica sempre più alla ricerca di luoghi unici e non massificati.
La prima edizione si è svolta nel 2019, mentre quella in programma per il 2020 non ha avuto luogo per i problemi nascenti dall’epidemia Covid 19. Le edizioni dal 2021 al 2023 si sono svolte regolarmente, e quella in programma nel 2024 sarà la quinta.
I comuni interessati qiest’anno sono Calascibetta, Nicosia, Sperlinga, Gangi, Alimena, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Castelbuono e Isnello.
In ogni centro le associazioni, i soggetti privati e le amministrazioni coinvolte organizzeranno visite guidate, momenti musicali e degustazioni di prodotti tipici.
In particolare saranno valorizzate tradizioni secolari come i canti solisti e corali di Alimena, i canti alla nicusiota di Nicosia, il ballo della cordella di Petralia Sottana, i tamburi di Gangi, i friscaletti delle Madonie, le frottole di Isnello.
Quello che si snoderà per le strade eree e madonite si caratterizza anno dopo anno come un festival annuale del folklore, legato al territorio ma aperto, come avvenuto nel corso degli anni, alle esperienze contemporanee più significative nella ricerca e riproposizione della musica poolare siciiana.
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